I gruppi politici Colle Domani, Su Per Colle e Piero Pii Sindaco hanno espresso piena solidarietà al consigliere Riccardo Vannetti per il commento omofobo apparso recentemente nel gruppo Facebook Colle Libera.
Nella nota, le forze di maggioranza condannano con fermezza il tentativo del Partito Democratico di collegare l’episodio al governo civico della città. “Il post originario in cui si inserisce la discussione era lecito ed esprimeva legittime considerazioni politiche - si legge - ma l’atteggiamento del PD colligiano appare sempre più evidente: invece di confrontarsi nel merito delle questioni, cerca pretesti per attaccare la maggioranza, ignorando i risultati concreti che questa Amministrazione sta portando avanti”.
I gruppi di maggioranza ricordano il lavoro svolto in sei mesi, che ha attivato investimenti per circa 3 milioni di euro, e sottolineano come tali successi siano stati accolti positivamente dalla cittadinanza, creando nervosismo tra le file dell’opposizione.
La nota si concentra poi su alcune affermazioni del segretario colligiano del PD, Andrea Galardi, definite “incredibili e inaccettabili”. In particolare, viene contestata l’attribuzione al Sindaco Piero Pii di responsabilità per i commenti discriminatori, con l’invito a smentire tale narrazione politica.
Anche il comunicato dei Sindaci di centrosinistra della provincia di Siena e del PD Provinciale viene duramente criticato. “Accusare il Sindaco Piero Pii di menefreghismo o connivenza è grave e strumentale - affermano i gruppi - Colle di Val d’Elsa ha sempre condannato ogni forma di discriminazione, e l’attuale Amministrazione continuerà a lavorare per una comunità inclusiva e rispettosa di tutti”.
L’intervento si conclude con un invito al PD locale e provinciale a riflettere e ad “abituarsi a una legislatura basata sul confronto reale sui temi della città”. La maggioranza ribadisce che la priorità rimane il lavoro concreto per la comunità e il rilancio del ruolo di Colle di Val d’Elsa, allontanandosi da polemiche che giudicano pretestuose.