Il questore Angeloni ha emesso sei misure di prevenzione nei confronti di altrettanti individui coinvolti in due gravi episodi avvenuti la scorsa settimana nel centro storico di Siena. Dopo il vaglio della Divisione Polizia Anticrimine, sulla base delle identificazioni effettuate dagli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono stati disposti tre DACUR (Divieti di Accesso alle Aree Urbane), di cui uno valido per l’intera provincia, e tre divieti di ritorno a Siena della durata di tre anni.
I provvedimenti sono legati a episodi considerati pericolosi per la sicurezza pubblica. In particolare, per i fatti accaduti il 1° marzo nella zona di Porta Romana, sono stati emessi due DACUR di due anni, che vietano l’accesso alle aree urbane di via Roma, Pantaneto fino alle Logge del Papa e fuori Porta Romana. Uno dei destinatari è un 23enne residente in città, mentre un 34enne, coinvolto in modo più grave, ha ricevuto un DACUR esteso a tutto il territorio provinciale.
Per gli eventi del 4 marzo in via Camollia, il questore ha disposto un DACUR di tre anni nei confronti di un 18enne residente a Siena, che gli vieta l’accesso a via Camollia, Fortezza Medicea, La Lizza e Piazza Matteotti. Inoltre, tre uomini - due di 26 anni e uno di 28, residenti in altri comuni della provincia - non potranno fare ritorno a Siena per tre anni.
Tutti e sei i soggetti coinvolti sono già stati segnalati alla Procura della Repubblica.