“In seguito alla breve sequenza sismica verificatasi a Siena nel mese di febbraio, l’amministrazione comunale ha attivato immediatamente una serie di verifiche per individuare eventuali criticità. Le analisi, condotte con particolare attenzione agli edifici scolastici e comunali, non hanno evidenziato danni né peggioramenti alle strutture esistenti”. Così l’assessore alla protezione civile del Comune di Siena, Barbara Magi, ha risposto all’interrogazione presentata oggi, giovedì 27 febbraio, durante il Consiglio Comunale da Gabriella Piccinni, consigliere del gruppo Partito Democratico, in merito ai recenti eventi sismici che hanno interessato Siena.
“Le verifiche a vista - ha spiegato Magi - sono state effettuate su tutti gli edifici scolastici di competenza comunale, compresi quelli già adeguati alla normativa antisismica negli anni precedenti. Controlli approfonditi hanno riguardato anche il Palazzo Comunale, la Torre del Mangia e il sistema dei Bottini nei tratti accessibili o visitabili. Tutti i sopralluoghi hanno confermato l’assenza di danni o aggravamenti delle condizioni preesistenti, che continuiamo a monitorare costantemente”.
Per quanto riguarda il monitoraggio sismico l’assessore ha ricordato che “esiste da tempo una collaborazione attiva tra il Comune di Siena, l’Università degli Studi di Siena e le associazioni di volontariato incaricate dal dipartimento nazionale della Protezione Civile. Ogni anno, in occasione della settimana della prevenzione con l’iniziativa ‘Io non rischio’, vengono promossi momenti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza. Purtroppo la partecipazione della popolazione è sempre molto bassa, nonostante l’impegno profuso da tecnici e volontari. È fondamentale che la cultura della prevenzione venga acquisita prima che l’evento calamitoso si verifichi, e non solo dopo. È inoltre in corso la revisione del Piano di Protezione Civile comunale, in collaborazione con Anci Innovazione: in occasione della sua approvazione, saranno organizzati incontri tematici aperti alla cittadinanza”.
“Vi informo inoltre che proprio oggi - ha aggiunto - il Sindaco firmerà il decreto di istituzione del Centro di documentazione permanente sulla memoria sismica senese. Il Centro avrà il compito di raccogliere e conservare il patrimonio informativo sulla storia sismica della città e di promuovere iniziative culturali e di sensibilizzazione sul tema. Nel comitato scientifico del Centro figurano esperti di rilievo, tra cui Dario Albarello, Andrea Arrighetti, Viviana Castelli, Marina Gennari e Azelia Batazzi. Tra gli obiettivi immediati del Centro rientrano la programmazione delle attività per il 2025, la creazione di una banca dati sulle fonti storiche relative ai terremoti senesi, la valorizzazione di strumenti sismometrici storici e la collaborazione con enti locali e nazionali, tra cui il gruppo Ingv ‘Edurisk’ e la sezione Ingv di Bologna”.
“Il Comune - ha concluso Magi - sta inoltre lavorando con la presidenza e la direzione del Santa Maria della Scala per individuare spazi idonei alla conservazione e fruizione dei materiali. A supporto di queste iniziative, è stato anche istituito un tavolo permanente sulla memoria sismica, che vedrà la partecipazione di esperti, rappresentanti del Comune, dell’Università di Siena e delle associazioni di volontariato. Il tavolo avrà il compito di coordinare le attività del Centro, promuovere nuove ricerche e favorire il coinvolgimento attivo della cittadinanza attraverso iniziative divulgative e formative. Al di là degli aspetti tecnici, l’obiettivo è rafforzare la consapevolezza e l’educazione al rischio sismico, coinvolgendo la cittadinanza in un percorso che affianchi e supporti gli organismi competenti. Solo attraverso la conoscenza e la partecipazione attiva possiamo rendere Siena una città sempre più sicura”.
La consigliera Gabriella Piccinni (Pd) ha replicato: “Ci sono problemi e soluzioni di ordine diverso. Quanto agli edifici pubblici che sono a cuore di tutti per motivi legati alla sicurezza ho colto un passaggio sugli edifici scolastici che mi ha fatto riflettere, quando si parla di ‘edifici già adeguati alla normativa’, facendo presupporre che ci siano alcuni che ancora non sono adeguati. Credo allora che su questo passaggio dovremmo mettere un punto di attenzione. Bene le verifiche che di routine vengono fatte sugli edifici pubblici, non avevo dubbi. Mi fa inoltre piacere che un discorso fatto da diversi anni abbia preso proprio oggi concretezza attraverso la firma di questo decreto con tutti gli esperti coinvolti. Si avvia finalmente un ragionamento più completo. Io credo che una parte importante restino i comportamenti delle persone. Durante l’ultimo terremoto la reazione di molti adulti è stata allarmistica e esagerata rispetto all’evento. Il panico è stato usato come guida, condizionato dal flusso di notizie allarmistiche che girava nei social. Credo dunque che ci sia da fare un lavoro antropologico i senesi devono imparare a convivere con i terremoti , mettendosi in sicurezza in modo intelligente. Credo che il problema più grande resti quello di trovare le forme per coinvolgere le persone in percorsi di consapevolezza”.