Si è appena conclusa la mobilità per la formazione di 3 docenti del San Giovanni Bosco di Colle di Val d’Elsa, nell’ambito del Programma Erasmus+ KA1. Gli insegnanti colligiani hanno partecipato ad una settimana di job shadowing, ovvero di affiancamento dei colleghi dell' IES Orriols di Valencia per conoscere da vicino il sistema scolastico spagnolo e confrontarsi con le metodologie didattiche messe in campo dalla scuola valenciana.
Svolgendo il proprio ruolo educativo in uno dei quartieri più modesti della periferia di Valencia con una forte presenza di immigrati, l’IES Orriols affronta quotidianamente una grande sfida in termini di inclusione ma, grazie al coinvolgimento attivo di tutta la comunità educativa e delle associazioni di quartiere, è in grado di garantire la convivenza pacifica delle diverse etnie all'interno della scuola. Ogni spazio, a partire dalle mura che circondano l'istituto, passando per le pareti dei corridoi, il vasto cortile scolastico, fino ad arrivare alle aule, è destinato a sensibilizzare e promuovere il rispetto per la diversità.
La prof.ssa Maria Soler, valenciana di origine e insegnante di spagnolo dell’istituto valdelsano commenta: “Senza alcun dubbio, l'esperienza che Erasmus+ mi ha consentito di vivere è stata di un valore immenso per la mia crescita sia professionale che personale. Tornare dopo 25 anni nelle aule spagnole mi ha dato l'opportunità di osservare i cambiamenti e i progressi che si sono verificati nel sistema scolastico spagnolo, oltre che di riconoscere l’efficacia di diverse metodologie didattiche come il lavoro per progetti, la drammatizzazione o lo storytelling”.
Il prof. Andrea Zollo, docente di Italiano e Storia, riferisce: “Sin dal primo giorno, siamo stati accolti con grande calore e disponibilità dal personale scolastico, che ci ha accompagnati in un percorso di osservazione e scambio culturale estremamente stimolante. Abbiamo avuto modo di assistere a lezioni coinvolgenti, di analizzare le strategie educative adottate e di interagire con studenti e insegnanti, approfondendo il loro approccio all’insegnamento. Oltre all’arricchimento professionale, questa esperienza ci ha regalato anche un'immersione nella splendida città di Valencia, con la sua cultura vibrante, la sua storia affascinante e la sua ospitalità unica”.
“L'osservazione dei colleghi spagnoli al lavoro e la visita alle strutture della scuola valenciana ci hanno permesso di raccogliere spunti interessanti per migliorare le metodologie didattiche e operative del nostro istituto e saranno oggetto di attività mirate di condivisione con i colleghi e di sperimentazione didattica”, conclude la prof.ssa Ferro, coordinatrice della Commissione Erasmus+ della scuola colligiana.