Un 24enne residente in Val d'Elsa è stato condannato a 3 anni e mezzo di carcere per lesioni e maltrattamenti contro la madre e i familiari nel 2023.
Il giovane, noto per il suo comportamento violento e intimidatorio, aveva reso la convivenza familiare insostenibile. Tra gli episodi più gravi, insulti pesanti, accuse infondate di relazioni illecite e minacce con un coltello. La madre era la principale vittima delle aggressioni, spesso sottoposta a umiliazioni e intimidazioni fisiche.
La sentenza, emessa dal giudice Simone Spina, ha posto fine a una situazione familiare drammatica.